Aprire una sartoria

By | 2 dicembre 2011

Aprire una sartoria può essere una buona idea di business, sia per chi possiede abilità in questo campo sia per coloro che invece decidano di investire prevedendo la presenza di personale apposito nella futura attività.

E’ chiaro che in questo secondo caso, cambiando il modello d’impresa, saranno differenti anche le considerazioni di competenza, anche se non in modo fondamentale.

Fondamentalmente è possibile prendere in considerazioni tre ipotesi, tre diverse modalità di startup per il vostro business.

La prima, e forse la più semplice, è quella che prevede l’affiliazione ad una delle grandi e numerose catene di franchising che offrono soluzioni in questo campo.

Questo tipo di soluzione, pur garantendo una redditività più bassa, consente comunque diverse facilitazioni per l’imprenditore. Tutte le informazioni relative sono abitualmente facilmente reperibili sui siti aziendali di questi gruppi.

La seconda ipotesi è quella che prevede l’attività artigianale svolta presso il proprio domicilio. Qualora si abbia un’abitazione sufficientemente spaziosa è infatti possibile dedicare una o più stanze all’attività lavorativa, risparmiando così notevolmente in termini di costi fissi e adempimenti che a quel punto vengono ad essere fortemente semplificati.

Per contro, come per tutte le attività svolte a casa propria, il rischio è quello di non riuscire più a distinguere tra lavoro e vita privata, incedendo così in varie problematiche dovute al superlavoro, ma se siete in possesso di un pizzico di autodisciplina questa è sicuramente la soluzione migliore.

L’ultima ipotesi è quella dell’attività esercitata presso un vero e proprio laboratorio pubblico. In questo caso i costi aumentano e le incombenze anche, ma vi è un netto stacco tra ambito privato e professionale.

In questo caso però è assolutamente indispensabile recarsi presso il Comune di competenza per chiarire quali siano tutte le incombenze e le prassi burocratiche da seguire e mettere in atto per una regolare attività.

In ogni caso, qualora l’attività sia condotta a livello famigliare, che poi è la stragrande maggioranza dei casi, vi sono diversi accorgimenti che è utile mettere in atto nell’intraprendere il nuovo esercizio

Innanzitutto la promozione. Il volantinaggio è sempre la cosa migliore, e che presenta pochissimi costi, ma anche stringere convenzioni con i negozianti della zona può essere un buon modo di promuovere l’attività, così come offrire servizi di riparazione e messa a taglia ai negozi ed esercizi di vendita di abbigliamento.

In tutti i casi l’investimento iniziale non è di solito altissimo a patto di iniziare l’attività con prudenza, magari acquistando macchinari e attrezzature usate. Il tempo per acquistarne di nuovi o diversi si trova sempre, possibilmente dopo aver chiarito la direzione presa dal mercato locale e dalla richiesta della clientela.

E’ infatti sempre una cattiva scelta, a meno di condizioni particolari in essere, partire subito “alla grande”, considerato il costo di macchinari industriali per il taglio ed il cucito.

3 thoughts on “Aprire una sartoria

  1. mario

    L’attività artigianale esercitata in un vero e proprio laboratorio pubblico , è possibile ?grazie

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    1. vermiglio caterina

      qualcuno mi puo rispondere per aprire una sartoria a livello famigliare devo avere un ragioniere?

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  2. antonella

    io sono per la seconda ipotesi un piccolo laboratorio presso il mio domicilio mi potete consigliare un sito dove spiega passo passo le procedure che servono ,grazie

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