Aprire un centro estetico

By | 10 dicembre 2011

Il panorama delle possibili attività offre raramente possibilità come quelle presentate dall’apertura di un centro estetico.

Un primo fattore, forse il più importante è il margine: sicuramente uno dei più alti in tutti i sensi. Sono infatti normali, per quanto riguarda questo genere di attività, percentuali di redditività comprese tra il 40 ed il 50 per cento, di certo un margine di tutto rispetto.

Per contro l’investimento iniziale non richiede solitamente un impegno troppo oneroso, grazie anche alle diverse soluzioni di leasing e finanziamento offerte dagli stessi produttori dei macchinari tipici di questo genere di impresa. A questo proposito, occorre ricordare che non è obbligatorio partire da subito con attrezzature nuove di fiamma. E’ possibile trovare apparecchi usati di ottima qualità e che offrono garanzie piuttosto elevate di qualità. Questo, unitamente alla marginalità che, come detto poco sopra, è sicuramente tra le più elevate, garantisce un rientro dell’investimento iniziale che può rivelarsi anche sorprendentemente breve.

Aprire un centro estetico tuttavia implica anche realizzare un ambiente armonico, raffinato ed elegante, cosa che non può che gratificare chiunque, quindi non solo la clientela ma anche chi vi svolge la propria attività lavorativa, che potrà trarre da ciò utili elementi di crescita personale.

Altro punto a favore dell’idea di aprire un estetista è indubbiamente il bacino d’utenza, estremamente vasto, la cui dimensione è in costante crescita. Un fenomeno sicuramente dovuto alla sempre maggiore pregnanza della forma, non solo fisica ma anche qualitativa in generale, nei rapporti interpersonali di ogni genere, sia in ambito privato che pubblico e lavorativo.

Da segnalare, a questo proposito, il sempre maggior numero di uomini che si rivolgono a strutture di questo tipo, sia per risolvere problematiche cutanee o estetiche di tipo generale, sia per il puro piacere di dedicare un’ora esclusivamente a se stessi.

Oltre ai servizi estetici, vi è inoltre da tenere presente la possibilità di commercializzare tutta una serie di prodotti cosmetici il cui mercato è forse ancora più fiorente di quello dei servizi stessi. Un mercato la cui qualità è garantita da stretti standard produttivi e che può vantare, come quello dei servizi, di una stabilità a tutta prova.

Un pizzico di esperienza e di conoscenza, entrambi fattori destinati a crescere con il passare del tempo, assieme ad un po’ di sana oculatezza ed attenzione, saranno sufficienti a consentire alla nuova impresa di affiancare all’attività estetica vera e propria anche quella di vendita di prodotti cosmetici.

Questo, oltre a costituire un canale supplementare di introito, garantisce anche quella diversificazione dell’investimento grazie a cui affrontare i periodi di calo fisiologico stagionale nei servizi, offrendo una compensazione grazie alla vendita diretta dei prodotti. L’effetto sinergico tra i due canali di attività offrirà poi ulteriori interazioni nel business quotidiano, aiutando sia nella soddisfazione della clientela che nella relativa fidelizzazione attiva.

Aprire un centro estetico è quindi sicuramente un buon modo per iniziare una nuova attività, ma anche un’interessante occasione per mettere in gioco anche il proprio talento espressivo e inventivo.

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