Aprire un elettrauto

By | 10 settembre 2011

Vale ancora la pena di aprire un elettrauto come attività in proprio?

La risposta è indubbiamente positiva. La ragione è che la domanda si mantiene sempre su livelli soddisfacenti, mentre l’offerta, a parte un lieve rialzo negli anni scorsi, ha ricominciato a calare con un trend altrettanto costante.

Come dire, quindi, che imbarcandosi in un’attività professionale di questo tipo, si incontrerà con ogni probabilità meno concorrenza rispetto ad altre, siano esse simili o no dal punto di vista del settore di mercato.
La domanda successiva cui dare risposta è: cosa serve per diventare elettrauto?

La risposta è semplice: innanzitutto studiare. E’ infatti indispensabile un diploma di scuola media superiore, a cui deve però necessariamente far seguito l’attestato di frequenza ed esami presso un corso di abilitazione professionale specifico per il settore.

Si tratta di un genere di corso abitualmente gestito dalla provincia o dalla regione.

Corsi di questo tipo hanno una durata minima di 1.200 ore, di solito con frequenza obbligatoria, e prevedono al termine proprio il rilascio dell’abilitazione professionale.

Tuttavia, soprattutto in attività di questo tipo, è meglio ricordare che niente sostituisce l’esperienza sul campo. Oltre al corso di formazione, è quindi indispensabile lavorare per qualche tempo presso qualche officina già avviata. I trucchi del mestiere sono tanti e non un corso professionale non fornisce in questo caso l’adeguato apporto esperienziale.

Prima di pensare a mettersi in proprio, quindi, meglio prevedere almeno un anno se non due di praticantato presso terzi.

L’ultimo aspetto di cui parlare è quello imprenditoriale. Nel caso ci si voglia mettere in proprio bisogna infatti tenere presente che non vi è solo la professione intesa come tale ma anche il luogo in cui questa verrà esercitata.
Parliamo quindi di spazi, macchinari, attrezzature e approvvigionamenti. Tutti aspetti che concorrono a costituire quel rischio d’impresa che, quando anche minimo, rappresenta pur sempre un problema con cui è meglio misurarsi prima che diventi tale.

Se per intraprendere l’attività basta infatti una DIA e poco più, spesso le amministrazioni locali hanno diverse pratiche per quanto riguarda gli aspetti di cui sopra.

Indispensabile diventa quindi rivolgersi alle autorità competenti (quali ad esempio Comune e Camera di Commercio), per informarsi correttamente su tutti gli adempimenti da espletare, per evitare di incorrere in sanzioni o problematiche di vario tipo.

7 thoughts on “Aprire un elettrauto

  1. Danilo

    Inressante articolo.. però non sono d’accordo con la semplicità con cui viene descritto l’avviare una nuova attività, che in realtà è sempre molto difficile anche perchè i margini di guadagni si sono molto abbassati per noi elettrauti, soprattutto per la concorreza dei grandi multiservice.

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    1. Gionatan

      Salve,
      ho letto nel vostro commento la frase “noi elettrauti” quindi deduco che voi siete un’elettrauto!Io sono uno studente al penultimo anno dell’ITIS e ho scelto meccanica come specializzazione però mi piacerebbe tanto diventare un’elettrauto!! Vorrei chiedervi alcuni consigli rifuardanti il settore!!!La ringrazio in anticipo!
      Gionatan

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    2. Francesco

      Ciao, io ho fatto l’elettricista, ho studiato all’IPSIA con tanto di diploma.
      Sulle auto già monto led, faccio gli impiantini per luci con interruttori a parte, cambio fusibili.
      Pensi che potrei proverci, studiando un pò su internet?
      Nel mio paese non cè nè di elettrauti. E’ molto difficile come lavoro?

      Grazie

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  2. Danilo

    Salve
    Anche io sono un elettrauto..
    Purtroppo al giorno d’oggi la concorrenza è talmente alta che a mio parere il mercato è già saturo.
    Mi sembre quindi difficile che un giovane riesca nell’impresa di avviare una nuova officina.
    l’unico consiglio che, per esperienza, mi sento di dare è di provare in zone urbane ancora in espansione, dove ancora ci siano pochi servizi.

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  3. marco

    salve a tutti io ho lavorato presso un’officina elettrauto per circa 20 anni ed ora vorrei avviare un’attività da elettrauto tutta mia.la domanda è questa….devo fare questi famosi corsi da mecatronico o sono a posto così?

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  4. francesco

    ciao io ho 23 anni e lavoro da 7 anni presso un auto-officina come meccanico,ho iniziato presto a lavorare e in questi anni ho imparato molto e non si finisce mai di imparare..da due anni a questa parte il mio lavoro ha iniziato a portarmi anche agli impianti elettrici delle macchine cioè lavori da elettrauto,installo impianti di navigazione,radio,telecamere ecc ecc..ho una solida base però vorrei concentrarmi di più su questo settore..sapreste indicarmi dove potrei prendere un attestato e imparare molto di più??grazie in anticipo!!

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  5. Edoardo

    Ho letto con interesse i vostri articoli/commenti/richieste.
    Io sono un elettrauto, ho 47 anni e lavoro in proprio da 23.La professione è piuttosto complicata non c’è dubbio ma proprio per questo è interessante e riserva notevoli potenzialità di lavoro. Non fatevi però illusioni. I margini non sono quelli di una volta e comunque bisogna studiare e mantenersi molto aggiornati. La pratica in officina è comunque indispensabile e ci vogliono anni. Però è una sfida e l’impegno che ci metterete sarà siucuramente ripagato. Vi consiglio di prendere contatto con le associazioni artigiani della vs zona, sono le più qualificate per orientarvi. Auguri di cuore…

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