Aprire una ludoteca

By | 20 novembre 2011

L’apertura di una ludoteca è una di quelle idee commerciali in grado di garantire un certo introito, oltre che a dare la soddisfazione di fare qualcosa di utile per la comunità giovanile.

Si tratta di un’attività senza particolari problematiche ma che, data la natura della clientela, richiede sempre e comunque un minimo senso di responsabilità ma, soprattutto, una professionalità da non improvvisare.

Se i servizi offerti saranno adeguati, allora la clientela si fidelizzerà spontaneamente, creando quindi discrete possibilità di introito.

Le incombenze burocratiche richiedono la presentazione di una DIA, con il solito periodo di attesa di sessanta giorni e la necessità del nulla osta sanitario da parte della autorità competenti

Dal punto di vista delle caratteristiche necessarie dei locali, a parte l’assenza di barriere architettoniche, si segnala la necessità di alcune specifiche funzionali.

La metratura totale non potrà essere inferiore agli 80 metri quadri, e la struttura dovrà presentare, oltre agli spazi destinati alle varie attività ludiche, suddivisi per fascia d’età, almeno uno spazio riservato ai servizi amministrativi, uno destinato agli incontri privati e di gruppo, e servizi igienici adeguatamente strutturati per le diverse tipologie di fruitori del servizio.

Per ogni cliente comunque, dovranno essere garantiti almeno quattro metri quadri a disposizione, cosa da cui consegue che il numero massimo di partecipanti alle attività verrà in realtà definito dalla metratura totale divisa per quattro: il minimo sarà quindi di 20 persone.

Il numero di responsabili e addetti non è soggetto a vincoli particolarmente stringenti, eccezion fatta per il numero minimo, che deve essere di almeno due operatori, anche in momenti di scarsa affluenza.

Le figure professionali da impiegare all’interno di una ludoteca non necessitano di particolari abilitazioni, eccezion fatto per il Responsabile Educativo, che deve essere in possesso di laurea (normale o breve), in materie quali Pedagogia, Psicologia, Scienza della Formazione e dell’Educazione o titoli equivalenti.

Insieme alle varie documentazioni richieste in sede di presentazione della domanda di apertura di attività, occorrerà presentare anche un “progetto educativo”, redatto dal responsabile educativo e dai vari operatori, in cui verranno presentate le varie attività proposte, indieme a tutte le modalità con cui si intenderà svolgere il servizio.

Le autorità competenti si ascrivono comunque il diritto di effettuare monitoraggi sul gradimento e sui livelli di servizio forniti, cosa per la quale la ludoteca manterrà un registri annuale delle iscrizioni oltre ad una scheda giornaliera ed una mensile sulle attività e sulle presenze.

Come sempre si suggerisce comunque una visita presso le autorità competenti per verificare di persona le varie incombenze e relative regolamentazioni, spesso peculiari per ogni regione.

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