Ai tempi attuali, aprire una merceria potrebbe anche essere un’idea per alcuni affascinante, ma decisamente qualcosa da affrontare con le dovute riflessioni preventive.

Cominciamo con la crisi economica che sta riducendo gli acquisti in ogni campo commerciale. Va da sé che, per quanto concerne gli articoli di merceria, la maggior parte della clientela, a parte quella situata in classi sociali particolarmente abbienti, preferisce oggi rivolgersi alla grande distribuzione oppure ai classici mercatini rionali, dove la merce esposta viene venduta a prezzi sostanzialmente impossibili da attuare in un negozio singolo.

Le economie di scala applicabili in questi ambiti sono molto spesso irraggiungibili a meno che no si riesca ad approvvigionarsi con costi comparabili, oggi cosa quasi impossibile.

Per quanto strano possa sembrare però, alcune realtà commerciali resistono contro ogni immaginazione, come nel caso dei negozi di merceria già avviati. Vi sono alcune attività commerciali di questo tipo che sono riuscite ad adeguare la propria offerta nel tempo, diversificando il campionario e riuscendo ad attrarre gruppi particolari di clientela che poi si sono ritrovati fidelizzati a propria insaputa.

Se proprio si volesse aprire un negozio di merceria quindi, meglio andare alla ricerca di un’attività già in essere, i cui proprietari siano in vista di pensione o che comunque abbiano saputo mantenere un livello di vendita costante per quanto possibile in tempi economicamente avversi come questi.

Aprire una merceria ex novo oggi è un’idea commerciale sconsigliabile, quantomeno nella stragrande maggioranza dei casi. Molto meglio, anche se comunque i rischi rimangono elevati, rilevare un’attività in essere per approfittare dell’eventuale bacino d’utenza già fidelizzato dalla proprietà precedente

Per quanto riguarda il resto, i consigli sono i soliti: attenzione al campionario, sia nel caso di nuova attività che di rilevamento di attività precedente, grande attenzione al bacino d’utenza, alla localizzazione ed ai costi di gestione fissi, quali personale, o altro.

In questo campo più che in altri, l’abilità commerciale è fondamentale per la riuscita dell’impresa.

6 thoughts on “Aprire una merceria

  • 3 settembre 2013 alle 11:18
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    Salve vivo in un paese di circa 8.000 abitanti nel quale non è presente una merceria e da qui l’idea di aprirne una. Vorrei sapere i costi approssimativi per realizzare questo progetto. Grazie

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  • 4 febbraio 2014 alle 16:14
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    buongiorno a tutti! Vorrei aprire una merceria …mi aiutate a capire l’investimento iniziale che mi serve ? grazie a tutti

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    • 20 febbraio 2015 alle 06:52
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      Linvestimento per aprire una merceria puo variare di molto. Generalmente la merceria viaggia associata sempre o quasi ad altri settori tipo lane e filati, collant, intimo o fai da te, quindi non e’ semplice rispondere, comunque escludendo la scaffalatura possiamo presupporre da un minimo di 7 a un massimo di 40 Mila euro. Se vuoi info piu’ dettagliate http://www.merceriasulweb.it Ciao Fabrizio

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  • 22 febbraio 2016 alle 00:54
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    Salve.
    Vi contatto per chiedere se voi fornire il materiale per avviare una attività di merceria e a quanto ammonta il primo ordine.
    Per il momento chiedo lo stretto necessario per avviare , e poi man mano ampliare.
    Spero di essermi espressa chiaramente.
    Aspetto vostre notizie.

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  • 6 settembre 2016 alle 13:16
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    Salve a tutti, abito in un piccolo paesino dove ho aperto una merceria, il mio unico problema è che non ci siano tutti i clienti che speravo… come zona sono ben visibile, vado a coprire la mancanza di un tale negozio x ben 4 paesini oltre al mio, masi lavora proprio poco… potreste darmi qualche consiglio… grazie mille

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