Aprire un parrucchiere da donna

By | 10 dicembre 2011

Un parrucchiere per donna è sicuramente un genere di esercizio estremamente conveniente per chi decida di effettuare un investimento su un’attività in proprio.

Innanzitutto la redditività: si va dal 10 al 15 per cento annuo, con possibilità, e questo è il fattore più interessante, pressoché infinite di espansione del business.

Un parrucchiere per donna infatti, avendo a listino una serie impressionante di possibili trattamenti, genera un indotto automatico nella vendita dei prodotti usati.

Il mercato della cosmesi del capello è da sempre in costante ascesa, quasi mai limitato nei numeri o nel fatturato, in costante crescita.

La popolazione femminile infatti rappresenta il bacino di utenza più espanso in assoluto e, benché a volte difficile da soddisfare, ricordiamo che sono davvero poche quelle donne che non si permettono di tanto in tanto una capatina dal parrucchiere.

D’altronde, le occasioni in cui una donna sente l’esigenza di essere in ordine, a partire dalla capigliatura, non sono affatto rare; una cena con amici, una serata romantica o un colloquio di lavoro, anche la semplice presenza in un ufficio richiedono un certo ordine ed una certa costanza nel mantenimento dello stesso.

Di qui la frequenza con cui una donna si rivolge al proprio parrucchiere, frequenza ovviamente maggiore di quella con cui un uomo mette piede dallo stesso.

E proprio su questo aspetto si basano le possibilità di espansione del mercato citate in apertura.
Se l’investimento iniziale è infatti tipicamente abbastanza contenuto, è anche vero che vi sono abbondanti possibilità di trovare macchinari usati in ottime condizioni.
Questo consente di spostare l’attenzione nell’acquisto di avviamento dalle macchine ai prodotti che accompagnano questa professione.

Oggi la qualità è l’unico fattore che davvero può fare pendere l’ago della bilancia a favore di una attività piuttosto che di un’altra. E la percezione della qualità non viene solo dall’uso di prodotti costosi o di lusso, ma può provenire (e spesso proviene) soprattutto da qualcosa di ineffabile che la cliente coglie all’ingresso nel nuovo salone.

Una ricerca nei profumi, ad esempio, una particolare gentilezza e dolcezza nell’accogliere la cliente, sono in grado di agire come fattore fidelizzante più di mille offerte speciali e promozioni.

Ricordiamo che infine una grossa mano ci viene dalla psicologia comportamentale femminile che spiega come le donne amino trovare nel proprio parrucchiere un confidente, un consulente oltre che, soprattutto, un complice nella scelta e nella proposta della propria femminilità, espressa da un taglio o da un’acconciatura particolari, piuttosto che da una serie di mesh applicate con sapienza.

Ma una volta che una donna sceglie un parrucchiere, allora rimarrà fedele a quell’esercizio per molto tempo, anche per anni.

E questo è un altro immenso vantaggio dell’apertura di un parrucchiere per donna rispetto ad altre attività: l’elevata probabilità di sviluppare una clientela affezionata in grado di fornire un introito più o meno costante all’attività stessa.

Infine non dimentichiamo la soddisfazione personale del novello imprenditore nel poter esprimere al meglio il proprio talento nel costruire un ambiente caldo, armonico ed accogliente, una soddisfazione che in questo genere di attività è particolarmente facile da raggiungere, essendovi un limite esclusivamente nella fantasia usata per raggiungere il risultato voluto.

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